Maltempo, domenica 26 luglio chiusi giardini pubblici, aree gioco e cimiteri per allerta arancione

Dettagli della notizia

Previsti temporali forti e rischio idrogeologico e idraulico. Possibili grandinate, fulmini e forti raffiche di vento. Firmata l’ordinanza per vietare l’accesso ad aree verdi e cimiteri. Si invitano i cittadini ad evitare gli spostamenti non necessari

Data:

25 Luglio 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Il Centro Funzionale della Regione Toscana ha diramato un’allerta meteo per la giornata di domani, domenica 26 luglio, per temporali forti e rischio idrogeologico e idraulico sul reticolo minore (torrenti). Previsto codice giallo (stato di vigilanza) dalla Mezzanotte alle 6, mentre dalle 6 alle 14 il codice di rischio diventerà arancione (stato di allerta). Possibile anche il verificarsi di grandinate, fulmini e forti raffiche di vento.

In considerazione dell’allerta arancione il Sindaco, David Ermini ha firmato un’ordinanza per chiudere i cimiteri comunali ed interdire a persone o mezzi l’accesso a parchi, giardini pubblici, aree giochi, ed aree sgambamento cani. Vietato anche lo stazionamento su ponti, manufatti, passerelle e aree limitrofi a corsi d'acqua principali e minori; oltre alla disposizione di chiudere tutte le strutture ombreggianti (gazebo, ombrelloni, dehors) di tipo leggero che possono essere suscettibili di danneggiamenti causati dal vento.

Si invitano tutti i cittadini ad evitare il più possibile gli spostamenti non necessari e a limitare l’utilizzo dei mezzi di trasporto privati per i soli casi di effettiva ed improrogabile necessità. L’ordinanza resterà in vigore fino al termine dell’allerta meteo, salvo diverse disposizioni che saranno comunicate attraverso i canali del Comune.

Oltre alle indicazioni contenute nell’ordinanza, si raccomanda anche il rispetto delle misure precauzionali previste in caso di allerta arancione, cioè:
- seguire le indicazioni e i canali informativi sull’evoluzione delle condizioni meteo;

- prestare la massima attenzione all’ambiente circostante, negli attraversamenti dei corsi d’acqua (ponti) e delle zone depresse (sottopassi stradali, zone di bonifica) ed evitare i guadi;

- non sostare nelle zone circostanti gli alvei dei corsi d’acqua, stare lontani dagli argini;

- prestare massima attenzione alla guida, alla presenza di detriti o di allagamenti in strada, in particolare nei tratti montani esposti a frane, caduta massi e vicino ai corsi d’acqua ed altri tratti soggetti ad allagamento;

- non attraversare con l’auto zone allagate, anche pochi centimetri possono far perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento;

- non camminare in zone allagate anche se apparentemente con poca acqua in quanto potrebbero esserci tombini aperti o buche;

- non sostare in cantine e nei locali seminterrati potenzialmente allagabili, salire ai piani alti senza usare l’ascensore.
Sui rischi e le norme di comportamento da tenere in occasione di tali fenomeni si consiglia di visitare la pagina della Regione Toscana


Ultimo aggiornamento

25/07/2026, 19:49

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri
Salta al contenuto